La perfezione del caos

Posts Tagged ‘Attualità’

Razzixenofobia

Posted by Neliana su aprile 21, 2009

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All’indomani della Conferenza Durban II, il vertice ONU sul razzismo, che ha destato scandalo tra la comunità internazionale in seguito all’intervento d’accusa fatto da Mahmoud Amadinejad dove definisce Israele il “regime più crudele e razzista” e affermando che fu creato “con il pretesto” dell’olocausto, ciò che ha destato non pochi dubbi è proprio l’oggetto della Conferenza. E’ palese che ad una Conferenza sull’arte Impressionista vadano gli esperti d’arte impressionista, ma quindi ad una conferenza sul razzismo? Dopo la defezione infatti di molti Paesi, tra cui l’Italia, gli organizzatori si chiedono se in effetti non era il caso di essere più chiari, anche perchè lo stesso Ahmadinejad credeva si trattasse di una riunione apertamente razzista e tant’è che  ha iniziato a rilasciare dichiarazioni antisemite già alla vigilia.

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Sudan e il paradosso della non ingerenza

Posted by Neliana su marzo 27, 2009

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Il mandato d’arresto per i massacri del Darfur, che in data 4 Marzo è stato inviato dalla Corte Penale Internazionale dell’Aja al Presidente in carica Omar Al Bashir ha sicuramente posto una serie di quesiti.

La portavoce della Cpi, Laurence Blairon, ha precisato che il mandato di arresto riguarda soltanto cinque capi di accusa per crimini contro l’umanità e due per crimini di guerra, tra cui omicidio, sterminio, trasferimenti forzati, tortura e stupro; crimini mascherati dal Presidente sotto il nome di  “contrasto tra etnie”, ossia quella araba e africana. E’ stata tuttavia rigettata l’accusa di genocidio, in quanto la Corte afferma “come non sia facile dimostrare l’esistenza di un genocdio in Darfur o di un intento genocida, dalle prove che emergono dall’esame della documentazione raccolta dal procuratore generale”, l’argentino Luis Moreno Ocampo, che cerca di ribattere: “Il genocidio è un crimine per il quale è sufficiente l’intenzione o il tentativo di commetterlo, non occorre attendere che muoiano queste 2,5 milioni di persone“, ha detto  in un’intervista all’Associated Press. “Il genocidio è in atto“.

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Povera Patria

Posted by Neliana su febbraio 27, 2009

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Lo shock è d’obbligo. Leggendo una notizia su una pagina dell’unico mezzo mediatico ormai rimasto libero, apprendo che  Alemanno, sindaco di Roma, ha annunciato che presto la Capitale dedicherà – a titolo di «doveroso omaggio e riconoscimento» – una strada a Bettino Craxi, «un grande leader che ha anticipato la modernizzazione del Paese, un’esigenza oggi portata avanti dal Presidente Berlusconi». Sulla continuità fra Craxi e Berlusconi, niente da dire: la testimoniano anche i 23 miliardi di lire passati dai conti esteri del secondo a quelli del primo negli anni ’90; la via dedicata all’unico premier corrotto e latitante della storia dell’Occidente sarà quella antistante l’hotel Raphael, fu paradossalmente in quella stessa via  che nel ’93  lo stesso Bettino venne accolto da una serie di sputi, insulti e soprattutto lancio di monetine mentre parte dei dimostranti, sventolando banconote da 50 o 100 mila lire, intonava in coro “Vuoi pure queste? Bettino vuoi pure queste?”. Rimango sempre più esterrefatta dal grado di “disinformazione e sonnambulismo” di questa mia Nazione. E’ una domenica pomeriggio, in tv un’intervista di una conduttrice alla figlia Stefania Craxi: ne esce la figura di un martire tanto che, ad un certo punto dell’intervista  dichiara: “è questo Paese che si deve vergognare per come ha trattato Craxi”. Viene definito un “quasi eroe, un martire”, forse riferito al fatto che ebbe due condanne per il magnamagna di Tangentopoli, o alla capacità di far lievitare il debito nei 4 anni del governo Craxi dal 70 al 92%, o forse per le condanne rispettivamente di 5 anni e 6 mesi e 4 anni e 6 mesi per corruzione nel processo Eni-Sai e finanziamento illecito per le mazzette della metropolitana milanese, o forse ancora perchè aveva accumulato un tesoro di cinquanta milardi di lire che teneva in Svizzera, provenienti dalle tangenti dei principali gruppi industriali italiani. Credo che il popolo italiano e la stessa figlia abbiano scordato queste cose, per arrivare ad insinuare che il Ghino di Tacco sia stato un “modernizzatore”, tanto onesto  da dedicargli una Via di Roma. Che popolino gli italiani, ci si indigna se una zingara ruba un portafoglio o se una persona entra clandestina e si definisce martire una persona che ha rubato miliardi, distruggendo l’economia di un paese e contribuendo a creare il più spaventoso debito pubblico di uno Stato presente al mondo.

«è solo il capobanda ma sembra un faraone,

ha gli occhi dello schiavo e lo sguardo del padrone,

si atteggia a Mitterrand ma è peggio di Nerone.»

(La ballata dell’Uomo Ragno, Francesco De Gregori)




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Io non mi sento italiana…

Posted by Neliana su febbraio 8, 2009

Se la gioventù le negherà il consenso, anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo.

Paolo Borsellino

Spesso mi chiedo cosa succederà in un futuro prossimo, mi chiedo cosa dovrò raccontare ai miei figli e se soprattutto l’Italia mi darà tutti gli strumenti necessari per averne… Cosa dovrò raccontargli se mai un giorno mi dovessero chiedere perché siamo finiti con il sedere per terra, perché abbiamo ripetuto gli errori del passato, perché dagli anni ’90 non è cambiato nulla, perché siamo così sadici da voler toccare il fondo…Mi auguro di riuscire a trovare le parole giuste per far capire che in fondo “spegnetela questa radio, voltatevi pure dall’altra parte, tanto si sa come vanno a finire queste cose, si sa che niente può cambiare. E diciamolo una volta per tutte che noi la mafia la vogliamo. Ma no perché ci fa paura, perché ci da sicurezza, perché ci identifica, perché ci piace.

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Art. 31: Diritto al gioco

Posted by Neliana su febbraio 5, 2009

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Ogni Convenzione deve essere tassativamente rispettata.

La “Convenzione ONU sui diritti dell’Infanzia” su tutte.

E’ vergognoso come questa Seconda guerra del Golfo stia andando a ledere tutti quei diritti che dovrebbero essere garantiti ad ogni uomo, ma non perché una Carta lo dice,  ma perché la legge divina stessa lo afferma. E soprattutto se coinvolti ingiustamente ci sono dei bambini che al posto di vedere tutto ciò che è garantito ad ogni altro bambino del “mondo civilizzato” più fortunato di loro, vedono soltanto bombe, granate, armi, guerra, distruzione, lacrime e morte. Chissà quando la finiranno di considerare i diritti umani con quel “Relativismo culturale” che distrugge la dignità umana di chi ha avuto la sfortuna di nascere in un determinato Paese. Molti obiettivi negli anni si sono raggiunti, è vero, tuttavia è altrettanto vero che chi fa politica, chi sta in alto, chi coopera a livello internazionale non conosce realmente i bisogni veri dei bambini ed è lo stesso che considera il bambino il cittadino di domani… no! mai affermazione fu più sbagliata: “Il bambino è il cittadino di oggi” e come tale ha il diritto di giocare, diritto d’essere istruito, diritto di avere una famiglia e soprattutto ha il diritto alla vita.

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We don’t need no education!

Posted by Neliana su febbraio 3, 2009

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“Quello che bisogna fare subito, tutti insieme, riguarda soprattutto la politica interna degli Atenei”.

Mi chiedo a distanza di circa 2 mesi dall’ “Onda Studentesca” che fece scalpore in tutta la penisola trovando persino spazio oltre Italia, come mai quelle tanto care reti Mediaset, Rai, più monopolizzate che libere, non parlano più del problema istruzione che ad ogni cambio di Governo si ripresenta preciso e puntuale? L’attenzione  si è spostata verso altri problemi, chiaramente altrettanto importanti come Immigrazione o “pacchetto sicurezza vergogna”, ma è giusto affermare in tale sede che la legge 133 con relativo decreto 180 continua a vivere… Venne convertito il 6 Agosto 2008 e prevedeva una riduzione del FFO (Fondo di finanziamento ordinario) del 19.7% con tagli progressivi compensati dal blocco del turn-over (possibilità di sostituire il personale che andrà in pensione dal 20% al 50% nel 2012). Il 6 Novembre il Consiglio dei Ministri ha modificato leggermente la legge con il Decreto 180 assegnando circa 500 mln di euro alle università più meritevoli e modificando le composizioni delle commissioni per l’assunzione di nuovo personale, basato sul sorteggio da una lista a base nazionale. Tali provvedimenti assieme a quello dell’insegnante unico per le scuole elementari e medie ha alimentato una protesta dal carattere cangiante, poliedrico e imprevedibile.

L’onda è stata addirittura paragonata al movimento studentesco di fine anni ’60 poichè la protesta ha abbracciato le esigenze dei giovani, basti pensare che fino ai 25 anni non si può votare per il Senato, che secondo questo sistema elettorale è l’unica camera che fa la differenza, si può affermare che i giovani sono esclusi dalla politica. E’ proprio per questo motivo che i governi tagliano risorse all’istruzione e alla ricerca, favoriscono gli “insider” precarizzando i giovani nel mercato del lavoro, garantiscono alle generazioni anziane di oggi trattamenti pensionistici che noi non avremo garantiti.

Derek Bok afferma in maniera emblematica “if you think education is expensive, try ignorance”….

 

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Saffo vs Adone

Posted by Neliana su febbraio 3, 2009

hate_love_by_hiriell-copia-11 La narrativa passata e moderna, i media, le varie serie tv ci hanno bombardato con analisi sostanziali del mondo maschile e femminile. E’ una materia quella che non tramonta mai, e per quanto mi riguarda è una di quelle materie che affronto spesso con quel “femminismo” che è tipico di chi ha avuto troppi colpi al cuore per poter vedere davvero con occhi obiettivi. Sarebbe interessante andare ad analizzare le differenze sostanziali fra un uomo e una donna ma ritengo che la differenza reale è sul punto di scomparire, siamo diventati tutti “uomini” e soprattutto noi del “gentil sesso” abbiamo acquisito i difetti più grandi che da mezzo secolo critichiamo: ragioniamo come loro, ci comportiamo come loro, amiamo e odiamo come loro, con l’unica differenza corporale che poi sul piano reale diviene la più importante… Per tale motivo  essere donna nel 2009 è un gran privilegio, soprattutto in quella parte di mondo occidentale che è intrisa di “suffraggettismo” e “pari opportunità”.

Chi mi conosce bene sa che ad una domanda che riguarda le capacità di un uomo sarei in grado di rispondere: “L’uomo? l’essere più inutile del mondo…” chiaramente è la mia razionalità che parla in quel caso.  Su una cosa tuttavia, sono assolutamente certa: mai, nessun uomo o donna con qualunque tipo di esperienza negativa o positiva in fatto di sentimenti, non potrà non andare alla ricerca dell’altra parte della mela… Troverà comunque in quel cuore tanto strappato, percosso, sfruttato una minuscola parte dove riporre quel pizzico di fiducia che scaturirà in un sentimento “magico e velenoso”  che lo porterà ad avere un piede nella favola e l’ altro nell’abisso.

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